Un giardino pensile mozzafiato sopra il cielo di Lucca.

Un giardino pensile mozzafiato sopra il cielo di Lucca.

Cari lettori, come primo articolo di questa rubrica vi porto alla scoperta di un monumento simbolo della città di Lucca: la Torre Guinigi.

Delle oltre 250 torri che arricchivano lo skyline della città in epoca medievale, essa è l’unica giunta fino a noi intatta (insieme alla Torre delle Ore che si innalza poco distante) poiché nel corso del XVI secolo la quasi totalità delle torri appartenute a famiglie private sono state mozzate o abbattute del tutto. Costruita nella seconda metà del XIV secolo per volere della famiglia Guinigi (da cui il nome) in pietre e mattoni rossi, secondo lo stile romanico lucchese, svetta sull’abitato con i suoi 44,25 metri di altezza.

I Guinigi, potente ed influente famiglia di commercianti e banchieri di cui si hanno notizie in Lucchesia sin dal 1200, volevano infatti ingentilire la loro dimora sita in Via Sant’Andrea, ossia Palazzo Guinigi, con una torre eretta all’angolo tra la via precedentemente citata e Via delle Chiavi d’Oro avente però una caratteristica particolare. Sulla sommità della torre trova spazio infatti un vero e proprio giardino pensile costituito da un grosso cassone in muratura riempito di terra nel quale sono stati piantati 7 alberi di leccio.

Non sappiamo di preciso se il giardino pensile sia stato realizzato come atto conclusivo del progetto della torre o se sia invece un’opera successiva, ma in un disegno contenuto nelle “Cronache” di Giovanni Sercambi (XV secolo) si può notare che, tra le torri presenti a Lucca al tempo, ve n’era una coronata di alberi. La torre, con il caratterizzante boschetto di lecci, sarebbe diventata così un simbolo di rinascita e inizio di un nuovo secolo, in concomitanza con la signoria di Paolo Guinigi (1400-1430).

Per raggiungere la sommità dell’edificio e godersi così la meravigliosa vista panoramica sulla città, all’ombra del “pennacchio di lecci”, bisogna però compiere un modesto sforzo fisico percorrendo un totale di ben 230 scalini! Le scale, oggi interne alla struttura, sono un’aggiunta moderna poiché le originali correvano invece lungo le pareti esterne.

Insomma, la torre Guinigi potremmo considerarla come una sorta di “bosco verticale” ante litteram prendendo come riferimento il moderno e famoso grattacielo di Milano progettato da Stefano Boeri. Probabilmente l’aspetto poco militaresco conferitole da questa sua caratteristica peculiare ha permesso a questa magnifica torre medievale di sopravvivere intatta e giungere fino a noi con tutto il suo splendore!

sommità della torre
scale interne

INFORMAZIONI:

La torre è visitabile con ingresso in Via Sant’Andrea 45.

Per tariffe, orari e modalità di accesso consultare il sito internet del Comune di Lucca:

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Autore: Mattia Tron

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