PASSERELLA SULLE CASSANDRE: IN ESTATE LA CONCLUSIONE DELL’OPERA CHE COLLEGA MOSSINI E PONCHIERA

PASSERELLA SULLE CASSANDRE: IN ESTATE LA CONCLUSIONE DELL’OPERA CHE COLLEGA MOSSINI E PONCHIERA

Una primavera inattesa accompagna in questi giorni lavori che proseguono speditamente, lasciando intravedere un’estate con la passerella sul Mallero a disposizione di residenti e turisti per spostarsi da Mossini a Ponchiera, passeggiando lungo la Via dei Terrazzamenti, o per ammirare dall’alto le “Cassandre”, le gole selvagge nelle quali si getta il torrente uscendo dalla Valmalenco. Un’opera per valorizzare una zona di Sondrio particolarmente bella ma poco conosciuta: un’attrazione in sé e per quello che consente di scoprire. ≪Questa passerella – ha detto il sindaco Marco Scaramellini durante il sopralluogo organizzato nel primo pomeriggio di oggi – rappresenta un tassello importante di un progetto più ampio di valorizzazione della città a vantaggio dei residenti e per attirare i turisti. Una visione strategica per cercare di accelerare i cambiamenti in atto ponendo le basi per un’economia basata sul turismo in grado di offrire nuove prospettive ai nostri giovani≫. Una realizzazione partita da un’idea dell’Amministrazione comunale che in poco tempo è diventata un progetto a seguito della condivisione di altri enti, Regione Lombardia, Provincia di Sondrio e Fondazione Cariplo, che l’hanno finanziata interamente con 1,5 milioni di euro. ≪Il ringraziamento a questi enti e ai loro rappresentanti sul territorio è doveroso – ha aggiunto il Sindaco -, perché le belle idee da sole non bastano ed è fondamentale trovare il sostegno e i fondi necessari per trasformarle in realtà≫. L’opera è stata progettata dall’architetto sondriese Francesco Venzi, con Studio Moncecchi Associati, Maffeis Engineering, Seico, il geologo Maurizio Azzola e il geometra Christian Bassola,

Lunga 146 metri e larga 2,90, la passerella ciclopedonale sospesa quasi cento metri sopra il torrente Mallero collega le frazioni Mossini, dalla contrada Maioni, e Ponchiera. La struttura è sorretta da cavi parabolici, ancorati alle grandi antenne e posizionati al di sopra dell’impalcato metallico per tutto il suo sviluppo. Il parapetto, anch’esso metallico, è alto circa 1,80 metri per una maggiore sicurezza ma con un cono visivo per ammirare sia l’orizzonte che il torrente sottostante. La pavimentazione è in asfalto colato del tipo utilizzato per le piste ciclabili con alta resistenza al gelo e al disgelo, completamente riciclabile. L’illuminazione sarà garantita da due proiettori a led installati in cima ai due piloni, che faranno luce sul camminamento e segneranno il profilo della struttura. 

Marco Dell’Acqua, presidente di Pro Valtellina, presente al sopralluogo in rappresentanza di Fondazione Cariplo, ha espresso la sua soddisfazione per la prossima realizzazione: ≪È bello constatare come i lavori stiano procedendo secondo il programma stabilito – ha sottolineato -. Non vediamo l’ora di inaugurare quest’opera e di metterla a disposizione dei cittadini e di chiunque vorrà fruirne. Siamo orgogliosi di aver affiancato l’Amministrazione comunale in questo progetto che farà da traino a Sondrio e all’intero comprensorio, valorizzando l’area dei terrazzamenti e i percorsi ciclopedonali≫. L’Amministrazione comunale è già concentrata sulla fruizione della zona e sulle opere che si renderanno necessarie nella prospettiva di una maggiore affluenza, come ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Massera: ≪Oltre alla sistemazione degli accessi alla passerella, su ambedue i versanti, già in parte eseguita, a Ponchiera abbiamo appena completato l’ampliamento del parcheggio nei pressi dell’edificio scolastico, mentre a Mossini realizzeremo altri posti auto. Abbiamo inoltre previsto un marciapiede per mettere in sicurezza la zona del Moncucco a salire verso Ponchiera: cerchiamo in questo modo di favorire il passaggio di pedoni e ciclisti completando i collegamenti tra i percorsi già esistenti≫.

Avviato lo scorso settembre, il cantiere, che vede impegnate la valtellinese Tmg Scavi di Berbenno, in associazione temporanea con la bresciana Cmm Rizzi di Vezza d’Oglio, è attivo contemporaneamente sui due versanti: ad oggi, ha spiegato l’architetto Francesco Venzi, progettista e direttore operativo per la parte architettonica, sono stati realizzati basamenti, fondazioni e attacchi per antenne e cavi stabilizzanti. Successivamente si procederà con le altre esecuzioni fino alla posa dell’impalcato, intorno alla metà di maggio, e dei parapetti per arrivare alla conclusione dei lavori a fine giugno. I cittadini possono seguire le opere per la realizzazione del ponte attraverso il sito internet realizzato gratuitamente dalla società SLware che lo ha messo a disposizione del Comune. Oltre a presentare tutte le informazioni dettagliate sul progetto, grazie alla webcam installata consente di seguire in diretta, per l’intera giornata, i lavori. Si può accedere dal sito istituzionale del Comune di Sondrio, nelle sezione “Cantieri in città”, visibile in fondo alla homepage, oppure direttamente dal sito realizzato da SL ware www.passerellasullecassandre.sondrio.it.

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