Basket Cantù: Oggi ultima del girone andata

Basket Cantù: Oggi ultima del girone andata

Ultima partita del girone di andata: domenica, a Sassari, l’Acqua S.Bernardo sarà di scena al
“PalaSerradimigni” per il quindicesimo turno di Serie A; che, tra le altre, coinciderà con il debutto
ufficiale di Frank Gaines, tornato a vestire i colori biancoblù dopo l’esperienza alla Virtus Bologna
dello scorso anno e la recente parentesi in Israele, al Bnei Herzliya.
Avversaria tostissima, la Dinamo, che con quasi 90 punti a partita vanta il miglior attacco del
campionato; attualmente terza in LBA con 16 punti, frutto di 8 vittorie e 5 sconfitte, la squadra del
presidente Stefano Sardara ha ottenuto l’accesso alla Final Eight di Coppa Italia con una giornata di
anticipo. I sardi hanno infatti staccato il pass per la coppa nazionale nello scorso turno, in casa della
Reggiana, che Cantù aveva sconfitto a Santo Stefano. Partita incredibile, quella della “Unipol Arena”
tra Reggio e Sassari, che, per decretare la formazione vincitrice, ha avuto bisogno persino di un
tempo supplementare. Nel successo in trasferta della Dinamo, 85 a 78 il finale, è emersa la solita,
straordinaria performance del centro croato Miro Bilan, a referto con 22 punti, 14 rimbalzi, 11 falli
subiti e 30 di valutazione; quinta gara in doppia doppia e undicesima volta in stagione in doppia cifra
nei punti realizzati.
Sassari, inoltre, è l’unica squadra della Serie A ad avere nella Top Ten dei marcatori ben due
giocatori: Bilan, appunto, è sesto con 17.2 punti di media e in graduatoria precede di pochissimo un
suo compagno di squadra, Eimantas Bendzius, settimo con 17.1 punti.
In settimana la Dinamo ha disputato un incontro di Basketball Champions League, competizione a
cui è iscritta oltre alla LBA, incappando sul campo di Tenerife nel secondo stop consecutivo. I
“Giganti” sono attualmente secondi alle spalle proprio della compagine spagnola, nel Gruppo A del
torneo, con tre vittorie e due sconfitte. Dopo tre successi molto convincenti in altrettante partite,
infatti, i sardi sono scivolati in due risultati sfavorevoli piuttosto netti: -22 in casa contro i Bakken
Bears, team danese; e il -30 in trasferta alle Canarie maturato lo scorso mercoledì, nella quinta
partita del girone.
«Parto dal presupposto che questo è il tempo del fare: il momento che stiamo vivendo mi fa dire
che sono ancora più orgoglioso di allenare questo gruppo, di cui sono il primo responsabile» ha
detto coach Cesare Pancotto in sede di presentazione.
«Il calendario – ha continuato il tecnico marchigiano – ci mette di fronte delle sfide toste, la prima
con Sassari, che dobbiamo affrontare con grande determinazione e faccia tosta. La Dinamo è
un’ottima squadra, con un grandissimo attacco, che gioca e che giocherà per fare bene sia in
campionato sia nelle coppe; è, inoltre, allenata da un coach, Gianmarco Pozzecco, che riesce a far
giocare la sua squadra a sua immagine e somiglianza, quindi non posso che complimentarmi con lui
per essere riuscito a fare tutto questo» ha concluso Pancotto, che festeggia proprio oggi il suo
66esimo compleanno.
IL ROSTER DI SASSARI
È un organico molto ben amalgamato quello a disposizione di coach Pozzecco, il quale, forte della
sua biennale esperienza al Cedevita, ha preferito puntare su un nucleo di giocatori croati che aveva
già avuto modo di allenare in Croazia, dal 2015 al 2017, in cui aveva fatto da vice all’amico Veljko
Mrsic, suo ex compagno di spogliatoio e con il quale aveva vinto – entrambi da giocatori – uno
scudetto con Varese nel ’99. I tre pilastri croati del roster sardo sono il centro titolare Miro Bilan,
alla seconda stagione in Sardegna; la guardia Filip Kruslin, all’esordio in un campionato europeo di
prima fascia; e il playmaker Toni Katic, approdato in Italia per sostituire l’infortunato Vasa Pusica.
Se i minutaggi di Katic e Kruslin, tiratore estremamente affidabile dal perimetro, non sono poi così
elevati, con i due che partono dalla panchina; diverso, invece, è il discorso di Bilan, pedina
imprescindibile per Pozzecco, nonché tra i centri più impattanti dell’intero campionato. Katic dà il
cambio al titolarissimo Marco Spissu, pupillo del tecnico di Gorizia e regista sempre in crescita,
miglior assist man della LBA e, in quel ruolo, futuro della Nazionale italiana. In quintetto da guardia
parte Stefano Gentile, 31 anni, arruolabile anche in regia, pericoloso da oltre l’arco anche se in
stagione sta un po’ faticando a segnare da fuori. Il “tre” di riferimento è il grande ex di giornata,
ossia Jason Burnell, versatile ala americana dotata di una fisicità importante e di un talento
smisurato che, dopo la prima tappa europea in Brianza, sta brillando ancor di più in Sardegna; è il
trascinatore della squadra, determinante in fase realizzativa ma anche a rimbalzo e negli assist. Un
altro giocatore di cui la Dinamo non può fare a meno è il lungo lituano Eimantas Bendzius, classe ’90
di Klaipeda, al debutto in Italia dopo tre anni ad alti livelli in Spagna, a Obradoiro, e due in patria, al
BC Lietuvos rytas; non un gran rimbalzista ma una macchina da punti, quello sì, con percentuali da
tre a dir poco straripanti (quinto in LBA con oltre il 50%). Gli altri membri della panchina sassarese
sono Justin Tillman, Kaspar Treier, Luca Gandini e capitan Giacomo Devecchi: il primo, americano di
Detroit, classe ’96, sta rendendo un po’ al di sotto delle aspettative ma il suo potenziale tecnico e
fisico è davvero significativo; il secondo, Treier, è un’ala estone di formazione italiana con poca
esperienza ma tanto margine di crescita; chiudono le rotazioni il 35enne centro Gandini, il cui
impiego è però occasionale; e la “bandiera” Devecchi, che a Tenerife ha rimediato un brutto
infortunio.
I PRECEDENTI
Sono in totale 32 i confronti disputati tra Pallacanestro Cantù e Dinamo Sassari, con il bilancio delle
vittorie in perfetto equilibrio, quindi in parità con 16 successi per parte. Tra i precedenti più
significativi tra le due squadre non può non essere menzionato il confronto del 12 maggio del 2019,
match il cui esito positivo poteva trascinare l’allora Acqua S.Bernardo di coach Nicola Brienza ai
playoff. Cantù andò in Sardegna per vincere ma la post-season sfumò proprio sul più bello, all’ultima
giornata, contro la squadra più in forma del campionato, alla nona vittoria consecutiva e capace, un
mese dopo, di sfiorare lo scudetto, arrendendosi soltanto alla Reyer Venezia in Gara 7 di finale. Fu
una partita beffarda per Cantù che, all’intervallo, aveva fatto ritorno negli spogliatoi da ottava
classificata, quindi playoff; salvo, poi, accettare al 40’ l’amaro verdetto da Brindisi, con Trento a
sorpresa vittoriosa e Cantù fuori dalle migliori otto. In campo, quel giorno al “PalaSerradimigni”,
c’era anche Frank Gaines; è a Sassari, infatti, che l’esterno americano giocò la sua ultima partita in
maglia S.Bernardo e, ironia della sorte, sarà la partita di domenica a Sassari che stabilirà il debutto
ufficiale della guardia americana, rientrata “alla base” dopo un anno in Virtus Bologna e mezza
stagione in Israele. In quel match, peraltro a oggi l’ultimo confronto in terra sarda, data la
sospensione dello scorso campionato che ha visto i canturini e la Dinamo incontrarsi soltanto nella
gara di andata a Desio, Gaines realizzò 25 punti; tuttavia, non bastarono perché i padroni di casa si
imposero con il risultato di 87 a 81 finale, guidati dal duo italiano Spissu-Polonara da 32 punti totali.
In quell’occasione i brianzoli scesero in campo con il lutto sulla maglia, in memoria della leggenda
Arnaldo Taurisano, scomparsa soltanto pochi giorni prima.
INFO GENERALI
Banco di Sardegna Sassari e Acqua S.Bernardo Cantù si sfideranno domenica alle ore 19:00, diretta
su Eurosport Player
L’incontro sarà arbitrato dai signori Alessandro Vicino, Fabrizio Paglialunga e Federico Brindisi.
Tanti gli ex della partita: oltre al già citato Burnell, infatti, nel roster sassarese figura anche Gentile,
un biennio in Brianza dal 2013 al 2015; tra le fila di Cantù, invece, spicca Jaime Smith che, con la
maglia della Dinamo, nell’annata 2018-’19 ha raggiunto la finale scudetto e vinto, un mese prima, la
FIBA Europe Cup; con lui anche Luca Rossini, ai tempi team manager del club isolano, oggi segretario
generale di Pallacanestro Cantù. Altri ex anche dalle panchine: da una parte il canturino Giorgio
Gerosa, vice di Pozzecco ma per una vita nello staff brianzolo; dall’altra coach Pancotto, con un
passato da coach della Dinamo nel lontanissimo ‘89-’90, in Serie A2.
NUMERI E STATISTICHE
La Dinamo dispone in organico del miglior passatore della LBA, con una media di 7 assist abbondanti
a partita; gli fa buona compagnia anche Bilan, il quale, nella valutazione individuale, è primo con
una media di 24.1; Bilan, inoltre, è al sesto posto sia nella graduatoria dei marcatori, come detto,
sia in quella dei rimbalzisti, con una media di 8.2 carambole arpionate a incontro. Il Banco di
Sardegna è anche squadra di grandi tiratori: oltre a Bendzius che sfiora il 51% da tre punti; spiccano
le percentuali dell’ex Burnell, a segno con il 42.4%, e di Kruslin, con il 43.4%.
Una curiosità: in BCL Spissu viaggia a 7.2 assist a partita, la stessa media tenuta anche in campionato;
così come Bilan nei rimbalzi, che ne cattura esattamente 8.2 di media in entrambe le competizioni.
Contrariamente al suo oscillante rendimento in LBA, Tillman, in Basketball Champions League riesce
a essere molto più efficace e più costante, realizzando oltre 14 punti a partita in appena 19’ sul
parquet; contro gli 8.7 di media prodotti sinora in Italia.
Grande disparità nella produzione in attacco: se Sassari, infatti, è la squadra che segna di più; Cantù,
con 74.9 punti di media, figura come l’attacco meno prolifico della LBA. L’aggiunta di Gaines, in tal
senso, può aiutare a svoltare l’attacco canturino: l’esterno aveva chiuso il 2018-’19 a oltre 20 punti
di media, top scorer del campionato.
Più equilibrio, invece, nei tiri da tre: ambedue le squadre sono molto precise dalla lunga distanza,
con il 39% di Sassari secondo soltanto alle percentuali di Milano; Cantù la segue a ruota con un
abbondante 36%, terza davanti a Virtus Bologna e Pesaro.

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